Passione Trekking a cavallo – Il cavallo

Continuiamo a parlare di trekking questa volta dal punto di vista del cavallo, affinché anche lui possa godersi questa meravigliosa esperienza.

La sella per fare trekking

Partiamo dall’equipaggiamento principale: la sella. La prima scelta ricade sempre sulle selle da trekking studiate appositamente per questo tipo di attività. Se non possediamo una sella da trekking, anche una buona sella da salto, quella che usiamo per gli allenamenti, andrà benissimo. Fondamentale deve essere la sua stabilità e la perfetta aderenza sul cavallo in modo da evitare sfregamenti e conseguenti fiaccature. I due articoli principali per ottenere tale stabilità sono il pettorale ed il codale.

Briglie e capezze per fare trekking

Scegliamo una briglia capezza la cui particolarità è lo sgancio/aggancio rapido del morso. Durante le soste il cavallo potrà brucare tranquillamente senza il fastidio dell’imboccatura. Se invece usiamo una normale testiera esistono delle capezze tascabili, che occupano lo spazio di un pacchetto di fazzoletti, che potremo tenere nelle bisacce o direttamente indossata sotto la testiera.

Sottosella e bisacce

Per un trekking breve può bastare un sottosella dotato di tasche, in modo da avere tutto a portata di mano. Le tasche sono impermeabili ed il nostro pranzo al sacco resterà commestibile anche in caso di pioggia. Per le passeggiate più lunghe, sono consigliabili le bisacce. Agganciate dietro o davanti alla nostra sella ci eviteranno il fastidio di indossare uno zaino.

Nelle nostre bisacce ricordiamoci di mettere un impermeabile per il cavallo, una scarpetta nel caso il nostro cavallo perdesse un ferro ed il repellente contro gli insetti.

Particolare attenzione se scegliamo di fare una passeggiata al mare! Evitiamo materiali in cuoio che con la salsedine si rovinano irrimediabilmente e prediligiamo materiali sintetici che potremo sciacquare con acqua dolce una volta rientrati.

Buon trekking!